STORIA DEL FUTURO
Una Protesta di Legno
Dal 1975 custodiamo la bellezza senza paura di inginocchiarci
STORIA DEL FUTURO
Una Protesta di Legno
Dal 1975 custodiamo la bellezza senza paura di inginocchiarci
Li compri anche per il piacere di vederli invecchiare
Il marchio Plinio il Giovane nasce nel 1975, in un piccolo atelier di fronte all’accademia di Brera. L’ispirazione nasce in quel magico ambiente del bar Giamaica, il caffè letterario milanese, dove artisti, architetti e designer sognavano di cambiare il mondo.
Mario Prandina, fondatore del marchio, disegnò e realizzò i suoi primi prototipi in un laboratorio di restauro a pochi passi dall’atelier. L’uomo che lo aiutò a realizzarli si chiamava Luigi Meda, abile restauratore e dunque grande esperto del legno.
La sua idea era - ed è ancora oggi - quella di costruire un prodotto, in piccola serie, accessibile ad un pubblico anche giovane, elegante, molto resistente e che durasse nel tempo.
E se la vita fosse un sogno da fare?
E se il mondo fosse un luogo da amare?
E se il futuro fosse un progetto da realizzare?

UNA PROTESTA COSTRUTTIVA
Ma tutto inizia con una protesta. I primi mobili, infatti, vennero costruiti riutilizzando vecchie travi di una bellissima cascina di Via Emilia, nell’hinterland milanese. La cascina era destinata alla demolizione per far posto al solito palazzone senz’anima. Mario decise di protestare, e di farlo usando mani e testa invece che striscioni e urla.
Così iniziò la sua “campagna sociale attraverso il prodotto” per contrastare l’inquinamento, il consumismo e l’avidità usando la bellezza, l’amore e il lavoro.
Nacquero così i primi arredi in rovere di Plinio il Giovane, assieme al primo slogan, che recitava “Li compri anche per il piacere di vederli invecchiare”. Il secondo diceva “siamo in grado di costruire l’arca di Noè per salvarti dal diluvio universale della plastica”. In quell’epoca fu la prima operazione ecologica nel settore dell’arredamento.
La stessa missione che oggi, Plinio Il Giovane, continua a sostenere e perseguire.
ETICA ED ESTETICA
Fu proprio questo gesto, a cui la Stampa diede molta risonanza, a dare la prima visibilità nazionale a Plinio Il Giovane. Quei primi prototipi, prima ancora che prodotti, sono ancora oggi la testimonianza della battaglia che dal 1975 impegna Plinio Il Giovane contro lo scempio ambientale ed estetico.
Una battaglia che combattiamo non solo nella pratica – utilizzando solo materiali e processi completamente ecologici – ma anche con l’estetica, realizzando prodotti che durano nel tempo e al di là delle mode.
I nostri arredi, con quelle forme così semplici, leggere e così poco invasive, non subendo l'influenza delle mode passeggere, hanno dimostrato di conservare nella forma un grande valore aggiunto, tanto che spesso troviamo i nostri pezzi nelle vetrine delle gallerie vintage. Per di più a prezzi nettamente superiori rispetto a quanto costerebbe acquistarli nuovi oggi.


PLINIO IL GIOVANE NON DORME, SOGNA
Oggi continuiamo a portare avanti la nostra missione attraverso progetti culturali e sociali e, naturalmente, attraverso la continua ricerca di nuovi modi per valorizzare antichi saperi e tramandarli alle nuove generazioni. Il nostro cassetto è pieno di idee e le nostre mani sono sempre al lavoro.
Tutto è stato già fatto, ma tutto è sempre da rifare.
PLINIO IL GIOVANE