fbpx

TUTTO EBBE INIZIO GRAZIE AD UN FURGONE ROSSO



Nel 1975, con un furgone simile a quello che si vede nel lato destro della foto, ( ma di colore rosso ), mi presentai in un cantiere, nell’antica via Emilia,  dove per costruire un palazzo stavano demolendo un’affascinante vecchia cascina.

Fui attratto dalle meravigliose travi di rovere, che almeno da 500 anni sostenevano il tetto della cascina.
Acquistai  quelle travi che avevano un’aria così forte ed intensa e chissà da quanti anni sostenevano quel tetto, chissà quante nevicate, quanta storia abbandonata lì in mezzo alle macerie
Caricai il furgoncino con quel legname,  e via verso la segheria di Magenta l’unica disponibile a tagliare quel legname così vissuto, e poi Luigi il restauratore nel suo laboratorio all’interno del palazzo del Senato di corso Venezia, con la pazienza che lo contraddistingueva mi aiutò a realizzare i primi divani Plinio. 
Questa prima operazione di riciclo colpì la stampa che ne parlò di questa operazione diede visibilità al marchio Plinio Il Giovane.
 Quei primi prototipi resteranno per sempre a testimonianza di quello scempio ambientale mentre i miei prodotti con quelle  forme cosi semplici, leggeri e cosi poco invasivi non subendo mode passeggere hanno dimostrato un valore aggiunto: alcuni nostri pezzi sono nelle vetrine e di alcune gallerie proposti come oggetto vintage a prezzi nettamente superiori di quelli di prodotti nuovi di Plinio il giovane. Un po‘ come il nostro furgoncino Volkswagen che chissà quanto varrebbe oggi. 
Da allora ogni pezzo di rovere di Plinio il Giovane è strutturale e pratico.
Oggi ho sempre un furgone rosso col quale mi reco nelle diverse falegnamerie e porto i giovani designer a fare esperienza in modo tale da creare insieme un altro prodotto che possa stupire.


In 1975, with a van that looks like to the one on the right side of the picture, but red, I arrived in a construction side, in Via Emilia , where to build a new palace they were destroying an old farmhouse.
I became interested in wonderful wooden beams, that supported the roof of the farmhouse for at least 500 years.
I bought those beams, that looked so strong and intense and who knows how many years they supported it, who knows how many snowfalls, so much history abandoned among the rubble.
I loaded the van with that wood and I went to the only sawmill available to cut that old wood in Magenta, then Luigi the restorer in his laboratory in Palazzo del Senato, in Corso Venezia had with patient, his personal feature, helped in the production of the fist Plinio Sofa.
Those first prototypes will always remain an evidence of that environmental disaster while our products, characterized by simple, light and non-invasive forms, don’t caring of passing fads our products demonstrate an added value: some of our products are now exposed in shop windows and galley proposed as vintage objects with higher prices than new Plinio’s products. Also our old Volkswagen van who knows how much is it worth.
Since that time every price of Plinio’s wood is structural and practical.
Today I still have a red van, with which I visit a lot of carpentries and I also carry the new designers with me to make them  experience, in order to create together always a new product that could surprise.











footeronline.png